LGBTQIA+

Cosa significa non binario? Una guida per genitrici, genitori e insegnanti

Comprendere il significato di “non binario”

Quando si parla di identità di genere, spesso si pensa a categorie tradizionali come maschile e femminile. Tuttavia, esistono molte altre sfumature. Tra queste, le persone non binarie meritano un’attenzione particolare, soprattutto da parte di genitrici, genitori e insegnanti che vogliono sostenere chi sta crescendo.

L’identità non binaria non rientra nel sistema binario maschio-femmina. Persone non binarie possono identificarsi con una combinazione di caratteristiche maschili e femminili, nessuna delle due o con un’altra identità di genere. In questo contesto, è importante capire che il genere – differente dal sesso biologico – è una parte di noi che ognuno percepisce soggettivamente e che può variare nel tempo.

L’importanza della terminologia corretta

Un primo passo fondamentale nell’essere di supporto è l’utilizzo della terminologia corretta. Spesso chi si identifica come persona non binaria preferisce pronomi neutri, come “loro”, ma non è sempre così. La chiave sta nel chiedere rispettosamente quali pronomi preferisce utilizzare la persona. Questo piccolo gesto può fare una grande differenza in termini di accettazione e rispetto.

Inoltre, familiarizzare con termini specifici può rendere le comunicazioni meno imbarazzanti. Termini come “agenere”, “genderfluid” o “genderqueer” sono solo alcuni esempi di identità non binarie, e ognuna di esse ha sfumature proprie che meritano di essere comprese e rispettate.

Dialogare apertamente con i giovani

Una delle sfide principali per genitrici e genitori è quella di creare un ambiente casalingo con dialoghi aperti e non giudicanti. Le persone giovani si aspettano comprensione e abbiamo la responsabilità di dialogare apertamente e senza giudizi. Le conversazioni su identità di genere devono poter esistere, così da incoraggiare la discussione tra i membri giovani della famiglia.

Le e gli insegnanti, dal canto loro, possono giocare un ruolo cruciale nel formare un ambiente scolastico accogliente e sicuro (al momento non lo è). Le scuole dovrebbero promuovere programmi di educazione alla differenze di genere, incaricando persone esperte di spiegare e rispondere a domande che ragazze e ragazzi potrebbero avere.

Il ruolo delle persone alleate

Diventare una persona alleata efficace richiede pazienza e volontà di ascoltare. Chi sostiene le persone non binarie dovrebbe prendere l’iniziativa di informarsi e di educarsi su temi legati alle differenze di genere. Le persone alleate possono utilizzare la loro voce per sfidare stereotipi e pregiudizi.

Inoltre, è importante offrire uno spazio sicuro dove le persone non binarie si sentano a proprio agio nell’esprimere se stesse, libere dalla paura di essere giudicate.

Risorse educative

Esistono risorse educative che possono aiutare genitrici, genitori e insegnanti a supportare adeguatamente persone giovani non binarie. Purtroppo non ancora in modo sistemico nelle scuole. Per questo motivo, è importante che ogni persona impari a documentarsi attraverso libri, corsi online e gruppi di supporto che esistono e sono preziosi. Partecipare a seminari o incontri informativi può ampliare la comprensione e la sensibilità verso tematiche LGBTQIA+, contribuendo a costruire una comunità più rispettosa e consapevole.

I social media possono essere un’arma a doppio taglio: possono sia diffondere disinformazione sia fornire spazi di condivisione ed esperienza. Seguire pagine e gruppi affidabili può offrire una visione più chiara delle esperienze quotidiane vissute dalle persone non binarie.

Sostenere l’espressione individuale

Riconoscere e celebrare la unicità di ciascuno allevia il carico che spesso accompagna sentirsi parte di una minoranza di genere. Incoraggiare l’espressione del sé in modi che rispecchiano chi davvero siamo permette non solo di crescere in fiducia, ma anche di accettarsi pienamente.

Indipendentemente dalle scelte in termini di abbigliamento, nomi o professioni, il sostegno e l’accettazione da parte della famiglia e della comunità educativa rafforzano la salute mentale e il benessere sociale delle persone non binarie.

Educare all’empatia

È così semplice come “mettersi nei panni degli altri”, ma a volte è proprio l’empatia l’elemento più difficile da apprendere. Capire i differenti tipi di esperienze e storie di vita offre l’opportunità di connettersi a un livello più profondo, oltre a promuovere il rispetto per tutte le identità.

Se ogni persona si impegna a conoscere, a crescere e a migliorarsi, sarà più facile costruire una società che abbraccia davvero tutte le identità di genere. Le differenze sono una risorsa preziosa che ci arricchiscono. Prendersi il tempo per comprendere ciò che significa essere non binari è un passo importante verso un mondo più empatico e accogliente.